Ci sono parti di te stess* che non ti piacciono?Hai mai avuto la sensazione di non essere abbastanza? Quando si tratta delle nostre performance siamo spesso duri con noi stessi, ci paragoniamo agli altri e finiamo intrappolati una rete di pensieri e giudizi negativi.Questa breve storia può aiutarci a mettere in discussione la voce dell’auto-giudizio. In questo modo possiamo iniziare a vedere quelli che noi consideriamo i nostri difetti sotto una diversa prospettiva. Un portatore d’acqua indiano aveva due grandi secchi, legati alle estremità di un bastone, che portava sopra le spalle. Uno dei due secchi aveva molti buchi, invece l’altro era perfetto e conservava tutta l’acqua che conteneva. Al termine di ogni viaggio a piedi, dalla fontana fino alla casa del suo padrone, un secchio era sempre pieno, ma il secchio rotto era pieno solo per la metà. |
Come il secchio bucato abbiamo familiarità con schemi di pensiero auto-giudicante e molto spesso sprofondiamo in un duro dialogo con noi stessi.
Come possiamo fermare questo processo così da iniziare a sviluppare un atteggiamento più accogliente e compassionevole verso di noi?
Come sarebbe se potessimo accettare le parti più ‘fastidiose’ di noi così da farle diventare i nostri punti di forza?
La definizione di mindfuness è letteralmente prestare attenzione al momento presente senza giudizio e con un atteggiamento di gentilezza, curiosità e accettazione.
La mindfulness può così aiutarci ad aumentare la consapevolezza sulle nostre voci interiori critiche e ci insegna che i nostri pensieri sono solo pensieri.
Se ti piacerebbe coltivare la compassione e riconoscere il tuo vero valore con la mindfulness segui la pagina segui il gruppo facebook Mindful living con Giulia Imbastoni Coach, e se sei pront* per seguire un programma, puoi partecipare alla prima sessione gratuita del programma Mindfulness Group Coaching. Per richiedere informazioni su date e orari, far riferimento alla sezione contatti.
Un buon cammino e buona pratica a tutti e tutte!
Scritto da: Dario D’Ambrosa
Supervisione ed editing: Giulia Imbastoni
Fonte per la foto: https://www.unsplash.com/
Ci sono parti di te stess* che non ti piacciono?