Introduzione

Hai mai pensato di avere il potere di realizzare anche i tuoi sogni più ambiziosi?

Vorresti sapere come?

Se la risposta a queste domande è sì, troverai l’articolo interessante. Esaminerò ciò che viene chiamata la legge dell’attrazione e ti spiegherò come usarla per ottenere ciò che desideri.

 

Legge dell’attrazione: Vero e Falso

E’ possibile che tu abbia già sentito parlare della legge dell’attrazione e ciò che più comunemente si dice è che ognuno di noi ha il potere di attrarre ciò che desidera, basta concentrarsi. Perciò, per fare un esempio, se vuoi più soldi deve concentrarti su ciò, pensarci continuamente, crederci e infine i soldi arriveranno nella tua vita. Non nascondo che sarebbe una prospettiva allettante, ma pensandoci seriamente ci rendiamo conto che non è possibile nella vita vera. Ti sto quindi dicendo che la legge dell’attrazione è una bugia? Non esattamente, ciò che sto dicendo è che viene troppo spesso presentata in modo semplicistico e non accurato. La legge dell’attrazione è legata alla filosofia buddhista ed è un concetto più profondo. Secondo questa prospettiva noi abbiamo il potere di attrarre ciò che DAVVERO desideriamo. Il problema è che spesso non sappiamo cosa sia. Crediamo di volere qualcosa (soldi) ma ciò che davvero vogliamo è altro (costruire una famiglia). Ciò che davvero desideriamo è legato a come siamo e a cosa è importante per noi.

Fase 1: Conoscere proprie qualità e valori guida

Ciò che ci definisce in prima istanza sono nostre qualità e valori guida. Per conoscere tue qualità e valori puoi usare le domande proposte nel mio precedente articolo Realizzare i vostri sogni sembra un’impresa impossibile? Ecco pochi semplici passaggi per conoscere voi stessi e quei punti di forza che, forse, non avete ancora mai sfruttato o farlo direttamente nella fase che spiego successivamente.

Fase 2: Ikigai – Trovare lo scopo della propria vita

Per passare da come sei a dove vuoi andare devi individuare ciò che comunemente viene chiamato lo scopo della vita. Detta così sembra qualcosa di mistico, in realtà questo passaggio è fondamentale per scoprire cosa davvero desideri.

Userò lo strumento dell’ikigai a questo scopo, in quanto lo ritengo uno dei più calzanti.

A lato, trovi la rappresentazione di che cos’è l’ikigai e da cosa è formato.

Come puoi vedere, il tuo ikigai è l’incontro della tua passione (qualità e valori guida), la tua missione, la vocazione e la professione.

Per trovare il tuo ikigai devi solo rispondere alle domande (cosa ami della vita? Di cosa il mercato ha bisogno? Per cosa puoi essere pagat*? Quali sono i tuoi talenti?) e individuare ciò che è comune.

A questo punto dovresti usare il tuo ikigai per orientare i tuoi obiettivi, più sono specifici meglio è. Ad esempio, se il mio ikigai è aiutare le persone ad essere più autoconsapevoli attraverso il mindfulness life coaching posso avere come obiettivi: creare una comunità online, dare vita a partnership con altr* coach o esperti di mindfulness, creare appositi programmi e così via.

Fase 3: Lasciar andare

La legge dell’attrazione si basa sia sulla parte razionale del nostro cervello che sull’inconscio. Finora (fase 1 e fase 2) ci siamo concentrati sulla sfera razionale. Una volta conosciuto il tuo ikigai e definito obiettivi, ciò che devi fare è non pensarci più e vivere le tue giornate in modo presente e consapevole. Sembra quasi un controsenso – tutto questo lavoro per niente? – ma stare a pensare continuamente ai nostri obiettivi ne ostacola il raggiungimento. Raggiungere ciò che desideriamo è un processo lungo e pensare continuamente al futuro (che ancora non abbiamo realizzato) invece che vivere il presente, può essere molto stressante. Ti sarà capitato, magari nel tuo lavoro, di trovare la soluzione a un problema complicato mentre facevi la doccia o un giro in bicicletta. In altre parole, quando non stavi usando la sfera razionale del tuo cervello ma quella creativa (per saperne di più leggi “Lo spirito creativo” di Daniel Goleman). Ecco perché la fase di individuazione degli obiettivi e la fase del lasciar andare e non pensarci troppo sono entrambe importanti.

Fase 4: Avere un diario

L’ultima fase prevede un momento di riflessione (se puoi scriverlo in un diario è meglio) sulle tue azioni, risultati raggiunti e più in generale su cosa è accaduto che è in linea con il tuo ikigai. Puoi scegliere se prenderti questo tempo tutte le sere, una volta a settimana o una volta al mese, in base a ciò che funziona di più per te. Perché questa fase è importante? Perché orienta la nostra attenzione e la capacità di cogliere risposte a ciò che cerchiamo. Se penso di essere una persona simpatica, che piace agli altri, ad una festa in cui non conosco nessuno, cercherò di fare amicizia e presentarmi al maggior numero di persone: se al contrario penso di essere una persona che non piace, probabilmente, me ne starò in disparte precludendomi la possibilità di fare nuove amicizie. Ciò che pensiamo motiva le nostre azioni e le nostre azioni ricevono reazioni da parte degli altri (per approfondire, puoi cercare su google “profezia che si autoavvera”). Il pensiero crea la nostra realtà, ecco perché un momento di attenzione su ciò che stiamo già facendo o già ricevendo che è in linea con il nostro ikigai è una fase cruciale del processo.

Conclusione

Scopo di quest’articolo è stato farti conoscere la complessità di ciò che viene comunemente chiamato la legge dell’attrazione ed offrirti una guida per attrarre ciò che desideri.

Se hai bisogno di supporto nella costruzione del tuo ikigai e sei nel gruppo facebook Mindful living puoi richiedere una consulenza gratuita.

Se non sei nel gruppo e vuoi farne parte, richiedi l’iscrizione tramite questo link: https://www.facebook.com/groups/163518531018223

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